CHI
SONO

Chi sono

Mi presento. Sono Gianpaolo Tartaro, un dottore prima di tutto.
La medicina è sempre stata parte integrante della mia vita sin dalla più tenera età quando con fascinazione seguivo la vita accademica e gli interventi effettuati da mio padre, chirurgo maxillo-facciale, che hanno restituito il sorriso a molti pazienti migliorando la qualità delle loro vite.

Ma sono anche un chirurgo, specialista in chirurgia plastica e ricostruttiva. La mia vocazione si è manifestata durante il mio percorso accademico che ho iniziato a Napoli nel 1986 alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Federico II e poi concretizzato con la specializzazione in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva presso l’Università la Sapienza di Roma entrambe conseguite con il massimo dei voti.

La mia curiosità e desiderio di perfezionare le mie conoscenze nell’ambito dell’anatomia e della funzionalità dei vari distretti ed organi del volto mi hanno spinto ad abbracciare un’ulteriore specialità in chirurgia maxillo-facciale per la quale ho ottenuto due incarichi come Direttore della Scuola di specializzazione in Chirurgia Maxillo Facciale dell’Università della Campania (dal 2005) e Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Maxillo Facciale presso l’Università degli Studi Luigi Vanvitelli a Napoli (dal 2006). Entrambi sono ruoli che ancora ricopro.

Nel mio percorso formativo multidisciplinare in chirurgia plastica e maxillo-facciale di oltre venti anni in Italia e all’estero presso strutture e reparti clinici all’avanguardia, ho avuto la fortuna di incontrare dei maestri della chirurgia plastica tra i quali il Prof. Nicolo Scuderi a Roma, il Prof. Micali a Catania, e della chirurgia maxillo-facciale come il Prof. Sailer di Zurigo e il Dr. J.McCarthy del Children’s Hospital Harvard Medical School di Boston. Grazie a tutti loro ho affinato la mia manualità, appreso tecniche chirurgiche innovative, e l’importanza di instaurare sempre un rapporto umano e di fiducia con il paziente.
La ricerca occupa un posto importante nella mia vita alla quale ho contribuito con numerose pubblicazioni scientifiche in Italia e all’estero negli ambiti della chirurgia estetica, ricostruttiva, e malformativa.

Sono membro di società scientifiche italiane ed internazionali di rilievo quali la Società Italiana di chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica, l’AO Foundation (AOCMF) e la Società italiana di chirurgia maxillo-facciale per la quale ho l’incarico di revisore dei conti, di organizzare corsi e congressi e di selezionare le aziende che trattano prodotti nell’ambito della medicina estetica.

Lo sport che ho praticato a livello agonistico, giocando a pallanuoto in serie A con la Canottieri Napoli, è una costante della mia vita ed i suoi valori di rispetto del prossimo, disciplina, del gioco di squadra ed orientamento al risultato mi consentono di affrontare le molte ore in sala operatoria con grande tranquillità emotiva e concentrazione fisica e mentale.

CV

La mia Filosofia

Non credo in un modello universale di bellezza, non propongo mai stereotipi di visi e corpi artefatti. La mia interpretazione della chirurgia plastica nasce dalla volontà di esaltare le differenze di ciascuna donna o uomo rispettando la propria essenza e autenticità e nella personalizzazione della risposta chirurgica.

Dedico molto tempo ad ascoltare con attenzione le motivazioni ed i risvolti psicologici dei miei pazienti durante tutte le fasi del loro percorso.

Con la supervisione di uno psicologo-psicoterapeuta, determino un profilo psico-emozionale del paziente al fine di comprendere le reali motivazioni ed aspettative e se queste siano raggiungibili, valutando sempre l’impatto psicologico della rielaborazione di una nuova immagine di sé.
Il difetto fisico non è quindi il solo criterio di selezione dei miei pazienti. Se il progetto estetico non viene pienamente condiviso, il risultato non sarà mai soddisfacente da entrambe le parti.

Ed è per questo che a volte anche i no sono necessari.

Mi impegno sempre a stabilire un clima rilassato e di fiducia proponendo la risposta estetica ed etica più adatta ai pazienti, sicura e priva di segni evidenti.

Volontariato medico

È una cosa che fa parte di me, che mi fa stare bene. L’opera umana più bella, diceva Sofocle, è di essere utile al prossimo. Per questo da più di 12 anni sono impegnato sul fronte di missioni umanitarie in qualità di chirurgo plastico nella cura di ustioni gravi, e di malformazioni del viso e corpo.

Ho operato oltre 500 bambini ai quali ho restituito sorriso e dignità e che mi hanno fatto il regalo più bello del mondo: poterli aiutare.